tail
header
 
кредит онлайнкредитные карты онлайнзаймы онлайн срочноипотека онлайнавтокредитбанки вкладыкредитный калькулятор онлайнкурсы валют цб

Borse azionarie sempre sui massimi

Pubblicato il 30 marzo, 2015 | Categoria: VideoAnalisi

LIVE TRADING del 25/3/2015

Operazione SHORT sul Future FTSE/MIB.

Pubblicato il 25 marzo, 2015 | Categoria: VideoTrade

Forex, volatilità in arrivo

Dall’intervista di TREND-ONLINE.com al nostro trader Alessandro Aldrovandi.

1) Partiamo prima di tutto dalla Federal Reserve. La sua “pazienza” sarà ancora presente sul comunicato dopo mercoledì?

Credo di si, anche se la tempistica per un rialzo dei tassi si avvicina sempre più. I target fissati dalla Fed (disooccupazione sotto il 6% ed inflazione al 2%) per la riduzione del QE sono stati raggiunti ma, probabilmente, il timore di un crollo dei mercati finanziari potrebbe far slittare la decisione a favore di un rialzo dei tassi d’interesse di qualche mese, forse in tarda primavera. Certamente non oltre, soprattutto per evitare una sopravalutazione del dollaro rispetto alle altre valute.
In compenso, le Borse Usa stanno già risentendone, visto che da diverse settimane mostrano segni di cedimento, in modo totalmente scorrelato rispetto ai mercati europei. L’indice S&P500, ad esempio, dovrebbe trovare un primo importante supporto in area 2.000 punti.

2) Petrolio ai minimi dal 2009. Come sfruttarlo e soprattutto, è il caso di approfittare?

Negli ultimi 10 mesi il prezzo del petrolio è calato del 58% e questo trend potrebbe continuare ancora per parecchio tempo, dato che neppure i venti di guerra nei paesi arabi sono riusciti ad arrestarne la discesa. E’ oramai risaputo che lo “shale oil”, ossia un petrolio non convenzionale ma altrettanto efficace, abbia notevolmente ridotto il pericolo di esaurimento delle riserve mondiali di quello tradizionale e, al contrario, conteggiandolo, le abbia aumentate di parecchio. In più, le stime dicono le principali riserve di olio di scisto tecnicamente recuperabili si trovino soprattutto negli Usa.
Dal punto di vista operativo, gli analisti più pessimisti hanno individuato target ribassisti addirittura vicino a 20 dollari al barile. Probabilmente non si arriverà a quotazioni così scontate, ma di sicuro non è ancora il momento di investire su questa commodity. Proprio nei giorni scorsi, è stata toccata ancora l’area di minimo intorno all’area 44 dollari. Molto meglio aspettare concreti segnali di inversione, che potranno avvenire solo al superamento della resistenza posta sul livello 59 dollari.

3) Euro-dollaro: dopo la parità di parla di un cambio anche a 0,80. Cosa aspettarsi ora e come muoversi sul mercato Forex?

Anche in questo caso è necessario attendere le prossime decisioni della Fed e valutare con attenzione la loro motivazione. Grazie al futuro rialzo dei tassi americani, infatti, la parità tra Euro e Dollaro Usa sembra oramai data per certo nel breve termine, ma spingersi oltre diventa davvero difficile. Certo, non può essere escluso un periodo in cui il cambio possa tentare di avvicinarsi all’area 0,94, ma è anche vero che nell’ultimo anno il cross Eur/Usd è sceso ininterrottamente da 1,40 all’attuale quotazione di 1,05, senza mai alcun ritracciamento degno di nota, ma solo con l’intermezzo di alcune fasi laterali. Pertanto, pur considerando l’elevata volatilità che si presenterà nell’area intorno alla parità, a nostro parere questo livello dovrebbe rappresentare comunque un importante supporto da cui partire per costruire posizioni rialziste almeno fino a livello 1,15.

Pubblicato il 17 marzo, 2015 | Categoria: Articoli

Il FTSE/MIB sfiora quota 23.000

Pubblicato il 13 marzo, 2015 | Categoria: VideoAnalisi

FTSE/MIB, il guerriero merita riposo

Superato anche il precedente massimo a 22.575, Piazza affari sembra inarrestabile. Molti operatori sono in attesa di un ritracciamento del mercato. I primi supporti si trovano sui livelli 22.100 e 21.860.

Il mercato azionario italiano è decisamente impostato al rialzo nel lungo periodo. Osservando un grafico mensile del Future FTSE/MIB, infatti, risulta evidente come la debolezza delle quotazioni che si è manifestata lo scorso autunno in area 17.500/18.000 punti, in realtà sia stata una fase di accumulazione che ha creato un minimo crescente, confermando la trendline rialzista tracciabile dai minimi storici del 2012. Recentemente è stata superata al rialzo anche l’importante resistenza posta sul livello 22.575, che corrispondeva al massimo realizzato l’anno passato, ed è piuttosto probabile che l’euforia derivante dal generoso Quantitative Easing concesso dalla Bce possa far salire ulteriormente i prezzi: il prossimo obiettivo potrebbe diventare l’ambizioso target di 24.500, area di massimi realizzati addirittura sei anni fa.
Si tratta di una situazione molto favorevole e che aspettavamo da tempo, anche se molti operatori sono stati colti alla sprovvista e non hanno creduto fin da subito alla forza di Piazza Affari. Già dopo il superamento di 22.100, ad esempio, la stragrande maggioranza degli analisti si attendeva una inversione di tendenza, mai avvenuta. Probabilmente, come capita spesso, quando tutti la pensano allo stesso modo, succede il contrario…

FIGURA 1 – Analisi di lungo periodo sul Future FTS/MIB

20150313ftsemib-monthly












In un’ottica di breve periodo, comunque, l’analisi sul Future FTSE/MIB ci induce davvero a maggiore prudenza. Pur confermando la bontà del rialzo in corso, è da segnalare come il rally che ha caratterizzato gli ultimi due mesi non abbia ancora avuto alcun ritracciamento degno di nota. In pratica, dal punto di vista operativo, lo scopo è quello di ipotizzare alcuni scenari di momentaneo ribasso per approfittare di buone occasioni di acquisto sul mercato italiano.
Una prima area di supporto potrebbe essere rappresentata dal livello 22.100, mentre la perdita della soglia psicologica di 22.000 dovrebbe generare una ulteriore discesa fino a quota 21.860, molto vicino all’altro supporto daily costituito dall’indicatore Supertrend. Anche molti oscillatori sono da parecchie sedute in area di ipercomprato e pertanto, per la fisiologica ciclicità delle Borse, sono in procinto di fornire segnali di vendita.

FIGURA 2 – Analisi di breve periodo sul Future FTS/MIB

20150313ftsemib-daily












Infine, è da ricordare che sul livello 21.335 è presente un gap up non ancora chiuso: al momento sembra lontanissimo e impossibile da raggiungere, ma è sempre bene tenerlo in memoria per il futuro.

Pubblicato il 13 marzo, 2015 | Categoria: Articoli

L’indice S&P500 segna il passo

Pubblicato il 9 marzo, 2015 | Categoria: VideoAnalisi

FTSE/MIB vicinissimo al massimo di 22.575

Pubblicato il 6 marzo, 2015 | Categoria: VideoAnalisi

LIVE TRADING del 5/3/2015

Cinque operazioni di scalping sul Future DAX.

Pubblicato il 5 marzo, 2015 | Categoria: VideoTrade

La forza rialzista dei mercati sembra esaurita

Pubblicato il 27 febbraio, 2015 | Categoria: VideoAnalisi

Le occasioni su cui puntare a Piazza Affari

Pubblicato il 24 febbraio, 2015 | Categoria: VideoAnalisi
trading system
trading system
trading system
trading system
trading system
libri
class cnbc
class cnbc
class cnbc


class cnbc