Un altro pattern Doji per il Fib

Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie all’andamento piuttosto incerto registrato nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in Gap Up (subito chiuso nell’intraday), si è mantenuto per tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 19.500 e 19.710, confermando il superamento dell’importante resistenza posta a quota 19.500 e tentando di avvicinarsi a quella successiva presente sul livello 19.800. Tale movimento ha permesso al mercato di creare una particolare configurazione grafica denominata Doji, indicante una generalizzata indecisione da parte degli operatori. L’emergenza coronavirus, infatti, tiene ancora banco sul mercato, con forte incremento della volatilità intraday e dei volumi di negoziazione.

A Piazza Affari, infatti, sembra ancora prevalere il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend, mentre sia la media mobile a 25 che l’indicatore Parabolic Sar sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità”.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 19.710 con target nell’intorno dei 19.850 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 19.500 con obiettivo molto vicino al livello 19.335.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB