Ostacolo sul livello 26.000 per il Fib

Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, ha intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che lo ha portato a realizzare un massimo sul livello 26.015 (area di doppio massimo intraday), per poi invertire la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 25.850. Nel corso del pomeriggio, poi, complice la negatività della Borsa americana, le quotazioni si sono mantenute all’interno di uno stretto trading range.

A Piazza Affari, comunque, sembra prevalere ancora il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 50.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 26.015 con target nell’intorno dei 26.200 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 25.665 con obiettivo molto vicino al livello 25.500.

Alessandro Aldrovandi
www.strategieditrading.it

L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB