Il Fib viene respinto dall’area 21.500

Il derivato italiano sta attraversando una fase negativa. A nulla è servito il buon rimbalzo dello scorso venerdì

Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di oggi (-0,96%%). Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente (area 21.500), ha intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che lo ha portato a realizzare un minimo sul livello 21.215, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo relativo a quota 21.425. Nel corso del pomeriggio, poi, dopo una fase di stretta congestione intraday, i corsi hanno nuovamente ripreso a scendere chiudendo sui minimi di giornata.

A Piazza Affari, quindi, sembra prevalere un generalizzato pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend, mentre sia la media mobile a 25 che l’indicatore Parabolic Sar sono diventati negativi da inizio giugno. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 35.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 21.460 con target nell’intorno dei 21.650 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 21.215 con obiettivo molto vicino al livello 21.000.

Alessandro Aldrovandi
www.strategieditrading.it

L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB