Il Fib raggiunge il supporto in area 22.500

Il derivato italiano sta attraversando una fase molto negativa. Atteso un rimbalzo nelle prossime sedute

Il mercato azionario italiano è decisamente impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance molto negativa registrata nella seduta di oggi (-2,74%). Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in gap down (subito ricoperto nell’intraday), ha intrapreso un andamento fortemente ribassista che lo ha portato a realizzare un minimo sul livello 22.460, in prossimità dell’importante supporto presente in area 22.500. Nel corso del tardo pomeriggio, poi, complice la lateralità della Borsa americana, i corsi si sono mantenuti all’interno di uno stretto trading range, preludio per un possibile rimbalzo di corto respiro nelle prossime giornate.

A Piazza Affari, quindi, sembra prevalere un generalizzato pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Parabolic Sar, mentre sia la media mobile a 25 che l’indicatore Supertrend sono ribassisti da tempo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 22.715 con target nell’intorno dei 22.900 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 22.460 con obiettivo molto vicino al livello 22.250.

Alessandro Aldrovandi
www.strategieditrading.it

L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB