Il Fib punta verso quota 22.000

Il derivato italiano sta attraversando una fase negativa, ma emergono i primi timidi segnali di inversione

Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di oggi (+1,11%). Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, ha intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che a metà pomeriggio lo ha portato a realizzare un massimo sul livello 21.920, non distante dall’importante soglia psicologica (e resistenza) dei 22.000.
Tale movimento ha permesso al mercato di creare un pattern grafico di analisi candlestick denominato “Bullish Engulfing”, indicante una generalizzata tendenza rialzista. In pratica, se la configurazione non sarà fallace, nelle prossime giornate si potrà assistere ad una inversione di tendenza dei corsi, seppur di breve respiro.

A Piazza Affari, quindi, sembra prevalere un generalizzato ottimismo. L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend, mentre sia la media mobile a 25 che l’indicatore Parabolic Sar sono ritornati negativi da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 21.920 con target nell’intorno dei 22.100 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 21.600 con obiettivo molto vicino al livello 21.450.

Alessandro Aldrovandi
www.strategieditrading.it

L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB