Libri

 

Alessandro Aldrovandi
STRATEGIE DI INVESTIMENTO SUI MERCATI INTERNAZIONALI
TradingLibrary, 2018

Questo libro è la prosecuzione naturale delle tematiche già illustrate nella precedente pubblicazione “Il trading stagionale sul mercato italiano” (Trading Library, 2017), con l’importante differenza che, in questo caso, lo studio della stagionalità è stato rivolto esclusivamente ai mercati finanziari esteri, anche in rappresentanza delle varie asset class.
Affrontare il trading stagionale in un’ottica di analisi intermarket ha il vantaggio di poter combinare simultaneamente l’andamento di asset molto scorrelati fra loro (azionario, obbligazionario, materie prime e valute), con lo scopo di costruire portafogli di investimento diversificati e, quindi, caratterizzati da un rischio piuttosto limitato. Ad esempio, constatare che negli ultimi 10 anni la seduta del venerdì sul DAX ha presentato una forte positività nel 58,57% dei casi, così come rilevare che la 20ma settimana dell’anno ha una probabilità del 90% di essere negativa per il cambio EUR/USD, oppure osservare che ogni gennaio l’indice S&P500 è sceso mediamente dello 0,89%, risulteranno certamente essere delle informazioni molto utili per affrontare al meglio l’imprevedibilità di tutti mercati con una chiara visione d’insieme.

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Alessandro Aldrovandi
IL TRADING STAGIONALE SUL MERCATO ITALIANO
TradingLibrary, 2017

A differenza delle tradizionali tecniche di negoziazione derivanti dall’analisi tecnica, il cui timing operativo è dettato solo da certe situazioni di mercato (per esempio i breakout) senza sapere se e quando si realizzeranno, il trading stagionale si effettua sempre fissando in modo rigido l’inizio e la fine dell’operazione finanziaria. Queste finestre temporali, in particolare, trovano riscontro nel semplice calendario solare con la suddivisione nelle sue unità di tempo fondamentali: mesi, settimane e giorni. Pertanto, per ognuno dei 12 mesi dell’anno, per ognuna delle 52 settimane dell’anno, per ognuno dei 5 giorni della settimana, lo scopo della ricerca è stato quello di conoscere se un mercato è salito o sceso, di quanto e con quale grado di affidabilità.
Analizzando i dati di Borsa dell’ultimo decennio è stato possibile risalire alle singole performance medie, al loro concreto livello di profittabilità, alla stagionalità periodica, alla modalità con cui variano da una rilevazione a un’altra, fino alla probabilità con cui si possono ripetere anche in futuro. Ad esempio, scoprire che il titolo Mediaset ha presentato una direzionalità negativa durante la seduta del lunedì nel 55,53% dei casi, oppure rilevare che ogni gennaio l’azione Leonardo-Finmeccanica è salita mediamente dell’8,26% o, ancora, che Tod’s ha registrato un incremento positivo 9 volte su 10 durante le settimane 35 e 49, non può che risultare interessante. Certamente non si potrà mai sapere esattamente il motivo di questo comportamento, ma la statistica dice questo e agli operatori converrà senza dubbio tenerne conto per trarne profitto durante l’operatività. In pratica, si tratta semplicemente di un altro approccio per fare trading con la statistica a favore, esattamente come già avviene con l’analisi tecnica classica, dove a ogni figura di continuazione e di inversione, trendline, oscillatore o pattern, viene attribuita una certa probabilità di successo.

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Alessandro Aldrovandi
GUIDA FOREX 2012
 Editrice LeFonti, 2012

Così come le precedenti edizioni, anche Guida Forex 2012 ha l’obiettivo di fornire utili indicazioni su come orientarsi nel complesso mondo del mercato valutario. Originariamente pubblicata la casa Editrice Le Fonti, questo manuale è stato realizzato con la collaborazione di illustri operatori leader nel settore, tra cui ActivTrades, Forex Capital Markets (FXCM), X-Trade Brokers Italia(Xtb), WH Selfinvest e TK Trading Knowledge.
Oltre ad un’istantanea sulla situazione attuale e alcuni cenni storici sull’evoluzione del mercato Forex, il manuale racchiude opinioni, previsioni, strategie, analisi e teorie ed è arricchito da esemplificativi grafici e tabelle illustrative, realizzati da esperti di negoziazione quali Alessandro Aldrovandi, Fabio Ansaloni, Gabriele Bellelli, Fabrizio Bocca, Tiziano Cagalli, Corrado M. Cantore, Antonio Carnovale, Angelo Ciavarella, Andrea Cintelli, Marco Ciucci, Giancarlo Dall’Aglio, Renato Decarolis, Giovanni Lapidari, Pierluigi Lorenzi, Bruno Moltrasio, Pietro Paciello, Sante Pellegrino, Luigi Ruocco, Eugenio Sartorelli, Massimo Stramandinoli, Daniela Turri, Gabriele Vedani, Roberto Zagatti e Fabrizio Zampieri.

ESAURITO

 

copertina-libro-tickAlessandro Aldrovandi
IL TRADING CON LA TICK DISTRIBUTION
TradingLibrary, 2009

Il fatto che, nel corso di una seduta di Borsa, alcuni prezzi vengano eseguiti con una frequenza maggiore di altri, ha spinto l’autore a voler approfondire questi aspetti del trading con lo scopo di ottenere delle misurazioni concrete del fenomeno. Una risposta soddisfacente è stata trovata nello studio della Tick Distribution, ossia una innovativa e ben intelligibile rappresentazione grafica dei volumi scambiati per ogni singolo livello di prezzo. Il libro descrive una particolare strategia di trading intraday basata proprio sull’osservazione di questa tipologia di volumi, sviluppata autonomamente nel corso degli ultimi due anni con una personalissima interpretazione del mercato e del comportamento degli operatori, comprese le mani forti. Il consistente accumulo dei volumi nelle varie aree di prezzo permette di individuare delle caratteristiche configurazioni grafiche a forma di “campana”, ruotate su un fianco, i cui bordi corrispondono ai livelli di breakout che forniranno i segnali operativi di acquisto e/o vendita.
Si tratta di una strategia discrezionale che presenta il vantaggio di poter essere applicata su tutti gli strumenti finanziari negoziati sulle varie Borse mondiali, con una spiccata preferenza per i futures e i titoli azionari più liquidi. In merito all’operatività, si segnala che la tecnica non è affatto frenetica (time-frame a 15 minuti) e che può arrivare a generare al massimo 7-8 trade al giorno, selezionando qualitativamente le operazioni da effettuare.
I numerosi esempi descritti alla fine del libro permettono di avere una panoramica completa della casistica operativa che è possibile incontrare sul mercato, con lo scopo di aiutare anche il trader meno esperto ad interpretare correttamente il movimento dei prezzi.

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copertina-libro-strategieAlessandro Aldrovandi

TRADING INTRADAY SUL FUTURE S&P/MIB
Experta, 2004

Da alcuni anni grazie all’avvento di Internet, la diffusione del fenomeno del trading on line ha creato una nuova figura professionale: il trader privato, investitore “fai da te” che passa intere giornate davanti al computer utilizzando strumenti speculativi al fine di cogliere le opportunità di guadagno derivanti da tutti i movimenti di brevissimo termine dei mercati finanziari. In Italia, uno degli strumenti negoziabili che si prestano meglio per questa attività è senza dubbio il Future sull’indice S&PMIB, e lo sarà ancora di più a partire dal settembre 2004, data in cui lo “storico” FIB30 cessa definitivamente di essere scambiato.
In questo libro viene descritta una particolare tecnica di trading intraday sul Future S&PMIB, in cui principali fattori di successo riguardano la capacità di eseguire un elevato numero di operazioni giornaliere e la freddezza necessaria per gestire con altrettanta rapidità le eventuali operazioni in perdita. Una tale frequenza nell’operatività non solo è possibile, ma è anche molto vantaggiosa: bastano anche piccoli trades positivi da 20-30 punti ciascuno, per guadagnare ogni volta 100-150 euro! Tenendo presente che nell’ambito di una seduta di Borsa occasioni di guadagno di tale entità ce ne possono essere diverse, risulta evidente come tale tecnica possa generare grandi profitti.

ESAURITO